I Cari figli miei, anche oggi desidero invitarvi a vivere più per le cose del cielo, perché molti di voi vivono nella tristezza e nell’angoscia e non si sentono amati ed io vengo a portare il mio amore materno.

1 Figli miei, quando siete tristi anche io soffro con voi, perché non riuscite ancora ad immergervi in un abbandono verso mio figlio Gesù e vi smarrite perdendo il sentiero, 2 ma quando gioite anche io gioisco con voi.

3 Se voi pregate, figli miei, e siete costanti nella preghiera, voi potrete trovare la pace attraverso l’azione dello Spirito Santo.

4 Figlioli miei, voglio aiutarvi a ritrovare quell’amore che non riuscite più a sentire; occorre fare un cammino di santità, lasciando via tutto ciò che non vi permette di vedere e di sentire il Suo amore.

5 Figlioli miei, se decidete di percorrere una vita di umiltà, di amore verso il prossimo e vivere nella verità, voi vi potrete chiamare “figli della Luce”.

6 Figlioli miei, desidero che ognuno di voi diventi mio apostolo, affinché io possa agire in voi per indicarvi quel sentiero che non riuscite a percorrere.

7 Si! desidero che voi diventiate miei apostoli, coloro che decidono di testimoniare e di essere testimoni dell’amore di mio figlio; non abbiate paura di testimoniare perché io sarò con voi.

8 Mio figlio Gesù vi dona la grazia di farmi venire in mezzo a voi, non per ottenere la felicità su questa terra, ma vi vuole donare la felicità eterna, perché la felicità non è di questa terra.

9 Pregate, pregate, pregate affinché voi possiate ricevere il dono della pace, ed io vengo a donarvi la pace che ogni giorno mio figlio Gesù dona all’umanità.

10 Pregate per i miei figli pastori, per i consacrati, affinché vengano sempre sostenuti dalle vostre preghiere. Sono molti i miei figli consacrati che soffrono e che hanno bisogno di essere aiutati. Vi invito a pregare su di loro, senza giudicare, affinché rimangano sempre fedeli alla chiamata di Dio.

C Pregate, pregate, pregate affinché si compiano i progetti che Dio ha su ciascuno di voi. Vi ringrazio di aver risposto alla mia chiamata vi benedico tutti.

Osservazioni generali

  1. Questo messaggio è una lezione di consolazione, di “confortazione” indirizzato a noi che siamo uomini di “poca fede” nell’amore divino: “molti di voi vivono nella tristezza e nell’angoscia e non si sentono amati ed io vengo a portare il mio amore materno.”
  2. Tra un cammino alla maniera di san Giovanni della Croce dobbiamo a preferire in realtà le cose del cielo a quelle della terra.
  3. La santificazione personale è necessaria; è anche il preliminare alla vita apostolica.
  4. Una volta ancora Maria esige il coraggio apostolico, la testimonianza chiara e salda (n.6 e 7).

Nel contesto generale dei messaggi possiamo dire: “la Santa Vergine sta preparando il suo esercito per i grandi avvenimenti di domani”.

Commento

  1. Introduzione: oggi desidero invitarvi a vivere più per le cose del Cielo
    Nella religione moderna la dimensione celeste è spesso dimenticata. Possiamo meditare Col 3, 2:
    “Cercate le cose di lassù… pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.”
  2. Figli miei, quando siete tristi anche io soffro con voi…
  3. ma quando gioite anche io gioisco con voi.
    Il tema del mutuo conforto è molto importante nei primi anni della storia della Chiesa. Le lettere dei vescovi come Ignazio d’Antiochia sono spesso il vettore della simpatia reciproca. San Paolo ne dà l’esempio. Vedi l’inizio della seconda lettera ai Corinzi ( 2 Co 1, 3-7).
  4. Occorre fare un cammino di santità, lasciando via tutto ciò che non vi permette di vedere e di sentire il Suo amore
    Ci siamo completamente immersi nell’ascesi e nella mistica più classica, quella dell’imitazione di Gesù Cristo, di san Ignazio, dei maestri della scuola carmelitana!
  5. Figlioli miei, se decidete di percorrere una vita di umiltà, di amore verso il prossimo e vivere nella verità, voi vi potrete chiamare “figli della Luce”.
    “I pellegrini di Maria” sono moderni e gioiosi ma, per una parte, non sono del mondo (Gv 17, 14).
    La nostra furberia di “figli della luce” è di vivere nel mondo, non secondo il mondo (Lc 16, 8).
  6. Figlioli miei, desidero che ognuno di voi diventi mio apostolo…
  7. Si! desidero che voi diventiate miei apostoli, coloro che decidono di testimoniare e di essere testimoni dell’amore di mio figlio. Non abbiate paura di testimoniare perché io sarò con voi.
    Una grande difficoltà nella perseveranza missionaria è il terribile sentimento d’essere soli, abbandonati da Dio che sembra tacere e far niente.
    Dobbiamo vincere questa orribile tentazione con l’assicurazione della parola di Gesù, l’ultima del vangelo di Matteo : “sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo.” (Mt 28, 20).
    Per progredire in questa via che è sopra la natura, bisogna evangelizzare, evangelizzare con caparbietà!
    Il Vangelo è più una esperienza che una dottrina!

Padre M.F.

Lascia un commento

Chiudi il menu

Send this to a friend